Prima edizione del corso "Archivi della moda" di Fashion Research Italy

RIPERCORRIAMO LA PRIMA EDIZIONE DI “ARCHIVI DELLA MODA: HERITAGE MANAGEMENT”

La Fall-Winter School Archivi della Moda: heritage management si è conclusa con grande successo.

Per i 25 partecipanti è stata una grande esperienza di arricchimento grazie al confronto con realtà archivistiche, nazionali e internazionali, docenti provenienti da diversi atenei italiani e con professionisti di spicco attivi del settore Cultural Heritage, con cui hanno avuto l’opportunità di fare network.

Riviviamo insieme queste due intense settimane!

I SETTIMANA: UNO SGUARDO A 360°

La prima settimana ha fornito un quadro generale sul concetto di archivio legato al mondo moda, delineandone le diverse tipologie, per poi orientarsi sulla catalogazione dei materiali conservati e sui metodi di schedatura.

E’ stata inoltre l’occasione per analizzare, attraverso testimonianze di accreditati professionisti, alcuni case study di particolare rilievo:

  • l’Archivio Bulgari di Roma, raccontato da Monica Brannetti, Heritage Expert dello stesso;
  • l’Archivio e Museo della Fondazione Antonio Ratti di Como, di cui ci ha portato testimonianza Francina Chiara, già Curatore e attualmente Professore a contratto di Storia della moda e del costume all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia
  • l’Archivio Rubelli di Venezia, la cui costituzione è stata narrata da Isabella Campagnol, già Curatore e attualmente professore di Storia della moda e del costume all’Istituto Marangoni di Milano e Firenze.

Un’attenzione particolare è stata inoltre dedicata ai vantaggi che un archivio ben conservato e organizzato porta all’azienda.
Diversi professionisti del settore moda, lusso e lifestyle ce ne hanno dato prova, condividendo con noi la loro esperienza professionale:

  • Simona Lumachelli, Fashion Researcher e Archivist presso l’archivio personale di Hubert De Givenchy, ha sottolineato l’utilità dell’archivio come strumento fondamentale per la creazione di una collezione, nonché per la definizione della brand identity;
  • Alessandra Arezzi Boza e Grazia Venneri, Brand Heritage Expert e fondatrici di Beyond Heritage, hanno descritto agli studenti le dinamiche di costituzione di un archivio e le molteplici attività di consulenza alle maison;
  • Marco Montemaggi, Consigliere di Museimpresa ed esperto di Heritage Marketing, ha spiegato come l’Heritage, detentore dei tratti distintivi di un’azienda, possa diventare una fonte di profitto attraverso la fidelizzazione del consumatore finale.

II SETTIMANA: UN’IMMERSIONE TOTALE

La seconda settimana del corso si è concentrata sugli aspetti più tecnici, riguardanti la digitalizzazione e le problematiche relative ai software, nativi e open source, non trascurando il grande dibattito in corso sulla condivisione dei dati delle imprese.
Per approfondire questi temi sono stati invitati specialisti del settore come:

  • Francesca Tomasi, Docente in Informatica Umanistica dell’Università di Bologna, che ha parlato delle potenzialità del web semantico e dei suoi linguaggi;
  • Giorgetta Bonfiglio Dosio, già Professore Ordinario di Archivistica dell’Università di Padova, ha illustrato la progressiva evoluzione degli archivi d’impresa in Italia e i livelli di maturità raggiunti rispetto all’archivio;
  • Marco Rubichi, Project Manager di Promemoria Srl (Torino), ha approfondito le differenti tipologie di software, sottolineando l’importanza della personalizzazione per incontrare le esigenze dell’azienda.

LE VISITE GUIDATE: UNA SCOPERTA INIMMAGINATA

Il corso ha inoltre offerto ai partecipanti l’opportunità di visitare prestigiose realtà del settore, alcune delle quali normalmente precluse al pubblico e aperte per l’occasione:

  • i depositi del Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti (Firenze) svelatici da Caterina Chiarelli, Curatrice delle collezioni;
  • la Fondazione Ferragamo e il Museo Salvatore Ferragamo (Firenze) raccontati da Stefania Ricci, Direttrice del Museo Salvatore Ferragamo e della Fondazione Ferragamo e Chiara Fucci, Assistente di Direzione
  • l’Archivio Missoni (Sumirago) e il Museo MAGA (Gallarate) per cui ringraziamo Luca Missoni, Direttore artistico dell’Archivio Missoni e Presidente dell’Associazione Amici del Museo Maga ed Emma Zanella, Direttrice del Museo Maga

Non basta possedere una storia aziendale o avere la consapevolezza del proprio passato né tramutare la storia in heritage. E’ necessario fare dell’heritage un asset dell’azienda stessa. Un processo lungo, ma necessario, al fine del quale l’azienda può ritrovare la propria voce narrante.

– Fabio Massaccesi – Direttore degli Archivi e Spazi Espositivi della Fondazione e curatore del corso

LA 1°ed. DI "ARCHIVI DELLA MODA" IN PILLOLE
Apertura del corso "Archivi della moda" di Fashion Research Italy
Saluti del Cavalier Alberto Masotti e di Fabio Massaccesi, rispettivamente Presidente della Fondazione e Direttore degli Archivi e Spazi Espositivi di FRI, agli studenti del corso di “Archivi della Moda: heritage management”
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