Pillole di moda sostenibile: Life Cycle Assessment (LCA)

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L’analisi del ciclo di vita, in inglese Life-Cycle Assessment (LCA), è uno strumento che permette di misurare con precisione scientifica l’impatto di un prodotto sull’ambiente e sulla salute delle persone, sulla base di un’accurata analisi del consumo di risorse naturali impiegate e dalla quantità di emissioni generate per la sua produzione e immissione nel mercato.

Questo genere di analisi, basata sull’intero ciclo di vita del prodotto – a partire dalle materie prime, passando dalle diverse fasi di industrializzazione, distribuzione e arrivando all’utilizzo/smaltimento finale – si basa su un approccio che a livello internazionale è noto anche come cradle to grave, ossia “dalla culla alla tomba” e ha cominciato a diffondersi grazie alla crescente consapevolezza sull’impatto ambientale delle filiere.

Nato alla fine degli anni ‘70 per il settore delle misurazioni energetiche, questo metodo ha preso piede con applicazioni e risultati diversi a seconda del settore produttivo. Solo negli anni ‘90, periodo di coniazione del termine LCA, è iniziata una fase di diffusione e di vera e propria standardizzazione e, più di recente, la Society of environmental toxicology and chemistry (SETAC) l’ha avvalorato ulteriormente, associando al suo impiego anche degli standard internazionali come le norme ISO 14040:2006 e ISO 14044:2006.

Si tratta dunque di un valido strumento a cui le aziende possono ricorrere a supporto della loro svolta green, per progettare o riprogettare ex novo dei prodotti compatibili con una reale sostenibilità ambientale.

Se sei interessato ad approfondire i vari aspetti legati alla moda sostenibile, leggi le altre pillole della nostra rubrica!

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