Pillole di moda sostenibile: Cradle to the Grave

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Cradle to the Grave o C2G, letteralmente dalla culla alla tomba, è il termine inglese che designa l’economia lineare, ovvero un modello di produzione e consumo in antitesi al Cradle to Cradle o economia circolare.

Si tratta di un approccio usa e getta, secondo cui le fasi di vita di un prodotto sono l’estrazione, la produzione, la distribuzione, il consumo e lo smaltimento. Ciascuna è caratterizzata dall’impiego di materie prime ed energia, con la conseguente generazione di rifiuti ed emissioni, inevitabilmente inquinanti. Senza contare, i devastanti effetti di impoverimento, danni all’ambiente e alle popolazioni derivanti dall’estrazione indiscriminata delle risorse del pianeta.

Nell’economia lineare, le industrie programmano precisi tempi di durabilità dei prodotti, passati i quali sono da ritenere obsoleti anche se funzionanti. L’obiettivo è far si che vengano sostituiti con nuovi modelli, per stimolare una maggiore richiesta di mercato e l’abbassamento progressivo dei costi di produzione. Spesso, a fare le spese del consumo di massa sono i lavoratori che non sempre ricevono un trattamento etico.

Il Cradle to the Grave è quindi, in breve, il modello economico di sviluppo promosso dai Paesi occidentali dalla rivoluzione industriale ai giorni nostri. Un paradigma che presta il fianco a contraddizioni e debolezze, oggetto di critiche da parte di un crescente movimento di opinione tra i consumatori.

I principali detrattori sottolineano come non sia più sostenibile, anche in relazione alla costante crescita demografica, all’aumento dei consumi e all’uso poco efficiente delle risorse. Nel corso della Conferenza Mondiale sulla Sostenibilità di Rio del 2012, l’allora commissario UE all’Ambiente Janez Potocnik, ha portato l’attenzione la limitatezza delle materie prime commentando che, se continueremo a produrre con questi ritmi:

Entro il 2050 avremo bisogno di oltre due pianeti per sopravvivere

Se sei interessato ad approfondire i vari aspetti legati alla moda sostenibile, leggi le altre pillole della nostra rubrica.

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