Moda green a portata di PMI: aperte le iscrizioni al nuovo corso FRI

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La Fondazione Fashion Research Italy, impegnata sin dal 2016 ad assecondare le esigenze formative delle imprese di moda, ha ritenuto per il 2020 di ampliare ulteriormente la sua offerta, concependo un corso dedicato interamente alla sostenibilità della filiera tessile e moda.

Strutturato in tre moduli tematici ed un workshop distribuiti in quattro giornate intensive, il corso di Green Fashion ambisce ad offrire ai partecipanti una panoramica essenziale, ma completa, dello stato dell’arte sul tema della sostenibilità nella moda. Un vademecum agile e pratico su tutti gli argomenti che gravitano intorno al tema della riduzione dell’impronta aziendale sull’ambiente, dalle esigenze produttive e di smaltimento dei rifiuti, all’approvvigionamento di materie prime sostenibili e certificate.

Per queste ragioni, si rivolge ai professionisti del settore moda e dell’industria tessile e agli stakeholder già coinvolti o in procinto di intraprendere l’iter burocratico per l’ottenimento dei certificati e degli standard internazionali, ma anche agli operatori della comunicazione e del marketing e agli studenti di indirizzo moda interessati a fare chiarezza su un tema ormai all’ordine del giorno. Un pubblico di addetti ai lavori capace di rendere l’esperienza formativa concreta e omogenea nel livello di trasmissione di contenuti, che non possono essere generici, ma che al contrario è necessario che siano sempre più approfonditi.

Non basta, infatti, vantare l’ottenimento di uno solo dei requisiti più diffusi per dichiarare la propria attività “sostenibile”. Per essere competitive, le aziende devono dimostrare trasparenza lungo l’intera filiera di prodotto, a partire dalla scelta della materia prima, fino ad arrivare alla logistica e alla distribuzione. Tutti temi che arricchiranno le prime due giornate di lezione, distribuendo i contenuti tra due moduli orientati a indagare lo stato dell’arte e le linee guida sull’argomento.
La sostenibilità resta dunque un tema ineludibile per chiunque a vario titolo debba approcciarsi al settore moda, come conferma il recente interesse dei grandi gruppi internazionali, delle ultime fashion week mondiali e del proliferare di premi internazionali dedicati: dal Green Carpet e al Radical Green Award. Come tutti i temi sulla cresta dell’onda, c’è però il rischio che venga trattato in maniera sbrigativa, orientando la comunicazione a fruttuose strategie di marketing prive di concrete spinte al cambiamento in ottica verde. Le conseguenze di questo atteggiamento di superficialità diffusa, noto anche con il termine in accezione negativa Green Washing, ispireranno invece i contenuti del terzo modulo di lezioni: esempio concreto di come un’azienda possa e debba comunicare al meglio le sue strategie green, valorizzandole nel rispetto del consumatore, da ultimo il vero attore protagonista dell’intera filiera, perché l’unico in grado di determinare le scelte delle grandi aziende.

La forza del corso risiede inoltre nel taglio concreto e pratico che può vantare. Alle ore di didattica frontale si affiancano infatti incontri con importanti aziende del settore, che condivideranno con i partecipanti il loro modo di intendere la sostenibilità in rapporto al settore di competenza. L’agenzia CLASS Eco Hub racconterà i suoi piani di consulenza e il lavoro di affiancamento alle aziende in fase di selezione dei materiali e di elaborazione di strategie di comunicazione; la storica tessitura Manteco, di recente insignita del premio Radical green award, farà lo stesso rapportandosi alle prassi operative in ambito tessile e l’azienda sportiva Erreà Sport condividerà le sue scelte in ambito comunicazione, esplicitamente orientate alla trasparenza produttiva come valore.

Infine, perché questa esperienza si concretizzi come un’utile strumento per le imprese in procinto di intraprendere una svolta verso la moda etica, alle tre giornate di didattica frontale e case study se ne aggiunge una quarta, più operativa, in cui analizzare i casi presenti in aula, ragionando insieme ad imprenditori e consulenti sui modelli di business sostenibile applicabili e le strategie di green marketing più consone per valorizzare ciascun caso.

Un corso unico per capacità di approfondimento e agilità di frequenza, che permetterà di riportare in azienda un bagaglio insostituibile di informazioni per orientarsi e fare le giuste scelte in ambito green. Non si tratta del futuro, la sostenibilità è già il presente!

Claudia D'Angelo

Responsabile dell'archivio della Fondazione Fashion Research Italy. Già responsabile dell'archivio di Aeffe Fashion Group, di cui ha curato la prima costituzione. È inoltre contributor per alcune riviste di moda a livello scientifico, tra cui Zone Moda Journal dell'Università di Bologna.

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