Il Fondo Renzo Brandone si arricchisce di diecimila disegni

Sulle pagine di FRI mag, vi abbiamo aggiornato circa l’avanzamento della schedatura digitale intrapresa dalla Fondazione per rendere i materiali del Fondo Renzo Brandone consultabili da quanti vogliano trarne preziosa ispirazione.

Questa sistematica campagna di inventariazione e catalogazione digitale, possibile grazie al supporto tecnico della software-house Promemoria di Torino, consentirà infatti una ricerca innovativa e funzionale attraverso 51 macro-aree (floreale, geometrico, opitcal, animalier…) e 563 sottocategorie collegate, per far emergere tutte le informazioni utili sugli oltre 30.000 disegni di textile design su carta e stoffa del Fondo.

Proprio nel corso della digitalizzazione del materiale acquisito, l’equipe di lavoro ha rinvenuto, in una parte dell’edificio aziendale milanese, un ulteriore nucleo di oltre 10.000 disegni tra antichi e moderni. Si tratta in prevalenza di disegni antichi su tessuto, fra cui spiccano bordure d’abiti a motivi floreali e bellissimi provenzali con tintura di robbia. Ad essi si affiancano numerose cartoline e biglietti augurali acquistati tra il 1982 e il 1989 durante viaggi di ricerca a New York, Miami e Los Angeles: un caleidoscopio di forme e colori dei più svariati temi (dai personaggi di fantasia alle formose pin-up) che ha ispirato i disegni prodotti dall’ ex azienda converter.

Una scoperta che aggiunge nuovi motivi di soddisfazione per aver assicurato a Bologna questo fondo di disegni, di inestimabile valore storico e patrimoniale, tra i più consistenti in ambito nazionale, che sarà presto a servizio della collettività e a sostegno dell’impresa manifatturiera italiana presso la nuova sede bolognese.